Concerto Unicef – Ensemble Suzuki TastiMatti e Coro Suzuki di voci bianche

«È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano», disse una volta Madre Teresa di Calcutta. Un pensiero condiviso dai giovani musicisti dell’Accademia Suzuki, che nel mese di dicembre dedicheranno due grandi concerti alla solidarietà con i loro coetanei di altre parti del mondo, in collaborazione con UNICEF.

Il primo, in programma il 1 dicembre ore 16 all’Accademia di Belle Arti di Torino, coinvolgerà i piccoli pianisti dell’Ensemble Suzuki TastiMatti – diretti da Silvia Rao e Silvia Gregoriani – e il Coro Suzuki diretto da Emma Bruno. Ospite d’onore e madrina del concerto la nota pianista Chiara Bertoglio.
Il programma proposto, divertente e variegato, riflette la talentuosa spensieratezza dei giovani musicisti. Si va dalle grandi arie d’opera di Verdi e Bizet alle canzoni dello Zecchino d’Oro, da Beethoven e Rachmaninoff ai Pirati dei Caraibi. Non poteva mancare una sezione del programma dedicata ai più celebri canti di Natale.

Il ricavato del concerto sarà devoluto per l’acquisto di “School in a box”, un kit contenente materiale didattico, una lavagna, penne e matite, pensato per attrezzare una classe di quaranta alunni in situazioni di emergenza.

Biglietti 10 euro intero, 5 euro ridotto
Accademia Suzuki Talent Center, Via Cagliari, 43, Torino
info@suzukicenter.it, tel. 011885427

“3 Orchestre, 1 Sogno” – Concerto Suzuki Pizzico Ensemble

Il salone principale dell’Accademia Albertina di Torino, sede dell’Accademia delle Belle Arti, ospiterà domenica 16 dicembre alle ore 16.30 il concerto del Suzuki Pizzico Ensemble, diretto da Gabriella Bosio, Federica Mancini, Francesca Galvagno, Carlo Pignatta, Elena Parasacco e Chiara Lijoi.

Arpe, chitarre, mandolini formeranno un’unica in grande famiglia, un variopinto ensemble di strumenti a pizzico che bene si ambienta in questo luogo d’arte. Proporranno brani tratti dal repertorio dei singoli strumenti, altri scritti appositamente per orchestra a pizzico come la Tarantella del compositore tardo ottocentesco Raffaele Calace.

Le trascrizioni dalla musica colta, di Charlton e Jenkins, quella dalla band inglese ColdPlay, la musica tradizionale irlandese di Brian Boru march, scozzese de La Flora di Scozia, brasiliana de la Cueca, saranno esaltate dalla sonorità di questi strumenti, così come i canti della tradizione natalizia che concluderanno il concerto.