
Il corso di strumento
Al termine del primo anno di CML, il bambino ha sviluppato le sue prime competenze musicali ed è pronto per iniziare lo studio di uno strumento. La scelta dello strumento viene guidata dall’insegnante che, nel corso dell’anno, ha avuto la possibilità di capire le attitudini e inclinazioni del bambino.
Ogni strumento ha un suo percorso specifico, ma condivide la stessa filosofia, basata sui principi del metodo Suzuki:
- ascolto
- imitazione
- ripetizione
- coinvolgimento attivo del genitore

Come funziona una lezione di strumento
Le lezioni di strumento sono individuali, ma sempre accompagnate dalla presenza attiva del genitore, che diventa il punto di riferimento per lo studio a casa. Ogni lezione segue una struttura logica che crea un senso di ordine e familiarità per il bambino:
- Saluto iniziale e riscaldamento: postura, esercizi di rilassamento e preparazione allo strumento.
- Revisione: ripasso dei brani e degli esercizi appresi nelle lezioni precedenti.
- Nuovo apprendimento: introduzione di nuovi brani e tecniche, con il supporto dell’insegnante.
- Attività ludico-educative: giochi ritmici, esercizi di ascolto, movimenti per migliorare la coordinazione.
- Indicazioni per la pratica a casa: l’insegnante fornisce al genitore suggerimenti per lo studio settimanale.
Il genitore-maestro
Nel metodo Suzuki il genitore non è solo un accompagnatore, è anche (e prima di tutto) uno “studente”. Mentre il bambino impara a suonare, il genitore acquisisce competenze musicali e strategie educative che lo trasformano in un vero e proprio “maestro”, non solo di musica ma anche di aspetti importanti per la crescita. Il suo ruolo è fondamentale nel percorso musicale del bambino, proprio come lo è nell’apprendimento della lingua madre.
Durante la lezione
- Osserva con attenzione le spiegazioni dell’insegnante, per poterle riproporre a casa.
- Partecipa attivamente agli esercizi, quando richiesto dall’insegnante.
- Prende nota di suggerimenti su postura, intonazione e tecnica.
- Incoraggia il bambino, creando un ambiente positivo e sereno.
- Aiuta a mantenere la concentrazione e a rispettare la varie fasi della lezione.

A casa
- Fa ascoltare ogni giorno il repertorio registrato per sviluppare l'orecchio musicale.
- Dedica ogni giorno un po’ di tempo allo strumento, anche solo 5-10 minuti per i più piccoli.
- Aiuta il bambino a ripetere i passaggi affrontati durante la lezione.
- Controlla postura, mani e movimenti sullo strumento.
- Rende la pratica un momento piacevole e divertente.

“Il mio bambino non è bravo”, dirà il genitore poco attento e poco presente.
Shinichi Suzuki
L’importanza della pratica quotidiana
Nel metodo Suzuki l’esercizio quotidiano è fondamentale, perché dedicando pochi minuti al giorno allo strumento il bambino sviluppa sicurezza e abilità senza accorgersene e la musica diventa un appuntamento naturale e piacevole della sua giornata.
L’esercizio quotidiano deve essere:
- Breve ma regolare: meglio sessioni quotidiane di 10-15 minuti che lunghe sedute sporadiche.
- Sereno e motivante: per valorizzare ogni piccolo progresso.
- Giocoso e interattivo: per mantenere vivi l’interesse e la curiosità.
L'entusiasmo dei genitori è essenziale. Con il loro sostegno lo studio dello strumento diventa un'esperienza appassionante, che accompagnerà il bambino per tutta la vita.
C’è uno strumento per ogni bambino
Scopri quanti strumenti si possono studiare nella nostra scuola! Ogni strumento ha la sua personalità, proprio come ogni bambino: piccolo e brillante, grande e rassicurante, dolce, potente o incantatore.
La scelta dello strumento è un momento speciale per i bambini: è l’inizio di un’avventura musicale che durerà tutta la vita.
Violino
Il re della foresta

Violoncello
Il cavaliere affascinante

Contrabbasso
Il gigante buono

Arpa
La fata luce di stelle

Chitarra
La migliore amica

Pianoforte
Il mago incantatore

Porte aperte gratuite 2026
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