L’Orchestra Suzuki di Torino diretta da Lee e Antonio Mosca, espressione rappresentativa dell’Accademia Suzuki Talent Center di Torino, è composta da un organico di trenta-cinquanta bambini di età compresa tra 6 e 14 anni e dalla sua nascita ad oggi ha tenuto più di 250 concerti.
L’attività dell’orchestra è finalizzata a due obiettivi: permettere agli allievi di sviluppare il proprio talento attraverso la pratica della musica d’insieme e divulgare la metodologia Suzuki in Italia.
L’orchestra si è esibita in numerose occasioni sia in Italia che all’estero, compiendo vere e proprie tournée. Tra i momenti più importanti di questa attività si ricorda il concerto effettuato nel settembre 1989 in Vaticano alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II, quello per la festa della famiglia in Piazza S. Pietro nel 1992 ripreso in mondovisione e a Ginevra nel 1996 in occasione dell’apertura dei lavori dell’assemblea delle Nazioni Unite. L’orchestra è stata ospite a Palermo per il concerto commemorativo del giudice Paolo Borsellino, alla presenza delle più alte autorità dello Stato. Ha tenuto tournée in Ungheria, Irlanda, Svizzera, Francia, Giappone e Danimarca.
Ha ricevuto riconoscimenti dal Capo di Stato On. L. Scalfaro e dal Segretario dell’ONU Kofi Annan.
L’Orchestra Suzuki di Torino è ritenuta la più giovane orchestra da camera d’Europa ed è molto richiesta da associazioni benefiche.
Ha inciso un CD dal titolo “Liberate i bambini” per l’Agenzia ILO-IPEC delle Nazioni Unite (con la quale collabora dal 1997 per la campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile nel mondo) ed è impegnata in Italia nella diffusione del progetto SCREAM (Supporto ai diritti dei bambini attraverso l’educazione, le arti e i media).
L’8 giugno 2005 ha partecipato a Roma alla manifestazione “Vorrei gridare al mondo” per la “Giornata mondiale contro il lavoro minorile 2005”.
Nella Pasqua del 2006 la scuola Suzuki di Torino, in collaborazione con: l’Istituto Suzuki Italiano, la Città di Torino, la Provincia e la Regione Piemonte, si è fatta promotrice della “14th Suzuki Method World Convention” manifestazione che ha portato a Torino più di 3000 bambini musicisti da tutto il mondo.
Nel febbraio del 2009 ha partecipato alla quarta edizione del Concorso Internazionale per giovani orchestre “ Victor de Sabata” ottenendo il primo premio per la categoria “Orchestre da camera” e il premio “Orchestra più giovane”.
E’ stata invitata a partecipare alle trasmissioni televisive di Rai 3 “E’ domenica papà” e “Il Gran Concerto”.
Il 12 giugno 2009 insieme all' Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e al M° Enrico Dindo, direttore e solista, ha dato vita al concerto per LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MINORILE per la celebrazione del decennale dell'adozione della convenzione 182 e in occasione del novantesimo anniversario della fondazione dell' ILO.
Il 14 dicembre 2009, in collaborazione con Machiavelli Music e con Microcinema, organizza una prima nazionale del concerto di Natale "CHILDREN CHRISTMAS CONCERT" trasmesso in diretta cinematografica in tutta Italia.
Il metodo Suzuki è universalmente adottato; le scuole e le accademie nel mondo che preparano allievi e insegnanti sono migliaia. Per dare un’indicazione, nei soli Stati Uniti d’America, gli insegnanti sono 5000. Il movimento Suzuki, attraverso l’insegnamento della musica e lo studio di uno strumento, coinvolge in prima linea la famiglia. Il triangolo insegnante-genitore-bambino costituisce un nucleo virtuoso che ingloba anche parenti e amici, diventando veicolo di cultura.
Il bambino, attraverso la disciplina musicale, acquisisce abilità e sviluppa potenzialità che il normale percorso scolastico non riesce a stimolare. La musica che entra nella famiglia, ma soprattutto nel cuore di ogni bambino, ne sviluppa il carattere, le qualità ritmiche e coordinative, la memoria, la capacità di organizzarsi e di pianificare lo studio. Partecipando all’attività orchestrale il bambino vive un’esperienza di “comunità della musica”, i cui valori formeranno la sua personalità.
La scuola Suzuki di Torino e l’ONU insieme per i diritti dei bambini La scuola Suzuki di Torino collabora da tempo con l’ONU per la diffusione e la promozione a livello internazionale di SCREAM (Supporting Children’s Rights through Education, the Arts and the Media), il programma di supporto ai diritti dei bambini attraverso l’educazione, le arti e i media. Il 2 febbraio 2005 a Ginevra questo rapporto è stato formalizzato attraverso la firma del Memorandum di Convenzione.
SCREAM è un complesso di risorse dell’ILO-IPEC (Organizzazione Internazionale del Lavoro – Programma internazionale per l’eliminazione del lavoro minorile) per la mobilizzazione educativa e sociale che ha lo scopo di permettere a tutti i bambini di partecipare ed esprimere il loro punto di vista sugli argomenti che li riguardano.
Le arti sono, per i giovani, un mezzo particolarmente efficace per approfondire la capacità di comprensione di un argomento. Attraverso la musica, le abilità del bambino – come la memoria, la coordinazione motoria, la fantasia, la capacità d’ascolto e le buone maniere – si manifestano e si sviluppano in modo armonico. Il metodo Suzuki parte dalla convinzione che ogni bambino può imparare a suonare uno strumento in tenera età se è messo in condizione di sviluppare questa abilità. Esso giunge alla conclusione che il talento è qualcosa che la natura sviluppa e non qualcosa che la natura si limita a dare.